Comunicare in estetica

Volontà dello Stato è che la pubblicità, e qualsiasi altra forma di comunicazione diretta a promuovere la vendita di beni o servizi, venga realizzata come servizio per il...

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La comunicazione commerciale svolge un ruolo particolarmente utile nel processo economico. Volontà dello Stato è che la pubblicità, e qualsiasi altra forma di comunicazione diretta a promuovere la vendita di beni o servizi, venga realizzata come servizio per il pubblico, soprattutto in considerazione della notevole influenza che essa esercita sul comportamento del consumatore.

L’articolo 2, uno dei punti più importanti del codice di autodisciplina pubblicitaria recita:

“La comunicazione commerciale deve evitare ogni dichiarazione o rappresentazione che sia tale da indurre in errore i consumatori, anche per mezzo di omissioni, ambiguità o esagerazioni non palesemente iperboliche, specie per quanto riguarda le caratteristiche e gli effetti del prodotto, il prezzo, la gratuità, le condizioni di vendita, la diffusione, l’identità delle persone rappresentate, i premi o riconoscimenti ….”

Anche l’estetista che si appresta a promuovere i propri servizi deve valutare con attenzione non solo la veridicità (oggettivamente dimostrabile) delle sue promesse al consumatore, ma anche il profondo significato delle parole a cui ricorre per la propria comunicazione.

Osserviamo alcuni casi:

Epilazione Permanente o definitiva?

Per quanto possano sembra simili, i due aggettivi presentano significative differenze. Aiutandoci con il dizionario, evidenziamo le differenze tra i due aggettivi:

“Definitivo [agg.]: Che assume una forma finale, non più modificabile.”

“Permanènte [agg.]: Che rimane durevolmente, che ha durata stabile, che continua a sussistere o a essere tale per un lungo periodo di tempo, senza interruzioni né cambiamenti.”

L’aggettivo più appropriato parlando di epilazione è: “permanente”. Infatti, per quanto estremamente duraturi nel tempo, i risultati conseguiti con l’epilazione non possono definirsi definitivi. Non si può infatti escludere del tutto la possibilità che il corpo generi nuovi bulbi piliferi rinfoltendo progressivamente la zona trattata.

Trattamenti dimagranti e anti cellulite.

Soprattutto in materia di rimodellamento corporeo si tende spesso a cedere alla tentazione di pubblicizzare miracoli in termini di perdita di peso e di circonferenza. Come si diceva nella premessa, è opportuno che le promesse siano oggettivamente dimostrabili.

Bisogna poi specificare che i trattamenti erogati dalle estetiste sono finalizzati all’attenuazione degli inestetismi causati da adiposità, mentre il dimagrimento è un processo più complesso che implica – oltre a trattamenti estetici coadiuvanti – anche un profondo cambio dello stile di vita e delle abitudini alimentari.

Allo stesso modo quando ci si riferisce alla cellulite, l’estetista interviene sull’inestetismo da essa causato .

Trattamento estetico o terapia?

Terapia indica, in medicina lo studio e l’attuazione concreta dei mezzi e dei metodi per combattere le malattie.

I trattamenti estetici non sono finalizzati al contrasto di malattie ed è quindi improprio il ricorso a questo termine. Meglio trovare sinonimi più appropriati.

Il caso più comune, in estetica, è rappresentato dalle apparecchiature che eseguono trattamenti di compressione, il cui nome più appropriato è “presso-massaggio” e non “presso-terapia”.

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